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VANDALI IN AZIONE

Argomento:

Marito e moglie ritornano a casa dopo aver cenato al ristorante e trovano una vetrata del soggiorno danneggiata ed una telecamera della video sorveglianza distrutta.

Nonostante i danni lascino presagire ad un tentativo di furto non riuscito, si può esaminare il caso anche da un altro punto di vista.

L’atto vandalico

Più realisticamente potrebbe essersi trattato di un atto vandalico compiuto indipendentemente dall’intenzione di penetrare all’interno dell’abitazione per perpetrare un furto.

L’atto vandalico ha infatti la sola finalità di cagionare dei danni ai soggetti colpiti.

L’indennizzo

Non essendoci quindi caso di furto, eventuali coperture assicurative volte alla salvaguardia dei beni contro la sottrazione dei beni da parte dei ladri non avrebbe senso.

Zurich Metro per metro quadro

Nella sezione incendio e danni alla proprietà, la condizione aggiuntiva eventi socio – politici è operante qualora sia specificata in polizza per ogni abitazione assicurata. 

Essa indennizza i danni cagionati ai beni assicurati anche quando si siano verificati in conseguenza di un atto vandalico, ovvero di un danneggiamento volontario o doloso di terzi.

LA DEROGA ALLA PROPORZIONALE

Argomento:

Una piccola azienda agricola subisce il danneggiamento di parte delle proprie attrezzature e macchinari a seguito di un incendio sviluppatosi da un corto circuito dell’impianto elettrico.

Il rischio

L’azienda è assicurata e denuncia al proprio assicuratore un danno di € 20.000. La perizia è perfettamente concordante, ma l’assicuratore fa rilevare che la somma assicurata corrisponde ad € 100.000, ma nella valutazione eseguita si riscontra che il contenuto è invece pari ad € 150.000.

In conseguenza di detta situazione l’indennizzo spettante non viene riconosciuto in € 20.000 ma in € 13.330.

Zurich Azienda Agricola

Aiuta in questi casi l’assicurato la garanzia deroga alla proporzionale che è sempre presente nella polizza Zurich Azienda Agricola.

Essa prevede che viene tollerato un caso di sottoassicurazione fino alla concorrenza del 10%:

Quale sarà in questo caso l’indennizzo?

100.000 + 10% = 110.000

(110.000 x 20.000): 150.000 = € 14.660

Come premesso si tratta di un aiuto

LA BICICLETTA ELETTRICA

Argomento:

Solo pochi giorni dopo aver acquistato la bicicletta elettrica una casalinga ha investito una coppia di anziani mentre stavano attraversando la strada.

Il rischio

Le biciclette elettriche sono molto utili per quanti hanno delle difficoltà o poca voglia di pedalare su una bicicletta a pedali tradizionale, ma portano con sé alcuni inconvenienti.

In questo caso a far difetto è la velocità che per effetto dell’energia elettrica risulta un aspetto da considerare soprattutto per chi non abituato non è ben in grado di determinare i nuovi tempi di arresto del mezzo.

Zurich For Family 

Se si utilizza una bicicletta elettrica sarebbe comunque da mantenere la velocità adeguata alla propria capacità di guida ed in secondo luogo ricorrere alla tutela di Zurich For Family che attraverso la Sezione Danni a terzi consente di avere una manleva da parte di Zurich anche nel caso di utilizzo di biciclette elettriche del tipo a pedalata assistita.

⚠️SITI IRREGOLARI⚠️

IVASS Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni pubblica l’elenco dei siti irregolari

Da Ivass segnalazione per altri 10 siti irregolari 

1 www.assicuraadesso.com
2 www.assicuralapoint.com
3 www.assicuriamoveicoli.com
4 www.assicuraonlinesicura.com
5 www.boncompagniassicura.it
6 www.brokerassicurazionionline.it
7 www.easyassicura.com
8 www.ora-assicuriamo.com
9 www.rossi-broker.com
10 www.vertiassicura.com

“La distribuzione di polizze assicurative tramite tali siti è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati. L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte
assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se relative a polizze
di durata temporanea”.
 Fonte Assinews di gio. 20 mag. 2021

https://www.ivass.it/consumatori/proteggi/ELENCO_SITI_WEB_DI_INTERMEDIAZIONE_ASSICURATIVA_IRREGOLARI.pdf

RISCHIO DI RICOVERO COVID-19

Argomento

Il perdurare dello stato di emergenza sanitaria ha portato diversi assicuratori a proporre all’attenzione dei consumatori delle soluzioni che garantiscano loro un indennizzo in caso di ricovero dovuto alla patologia covid 19.

A veder bene però detta patologia altri non è che una delle tante malattie e come tale dovrebbe trovare adeguata copertura all’interno delle tradizionali polizze già presenti sul mercato.

Il dubbio

Il solo elemento che potrebbe essere opposto ad una richiesta di indennizzo di questo genere è quello di una espressa esclusione di detta patologia dalla copertura prestata.

Zurich Medicare

Zurich Medicare è una forma di copertura trasversale per il rischio di danni alla persona, essa copre infatti sia i casi di infortunio che quelli di malattia.

Lo fa certamente per gli interventi chirurgici, ma anche per la corresponsione di una diaria giornaliera per una durata massima di 300 giorni.

Convalescenza

Per i giorni di convalescenza successivi alle dimissioni può essere anche in questo caso corrisposta una diaria per un valore giornaliero pari a quella del ricovero, ma con un massimo di euro 100 per un periodo pari al tempo di degenza.

Al capitolo esclusioni non ricorre alcuna delimitazione al riguardo del caso di covid 19 o similari.

ROTTURA GRONDAIA

Argomento:

Dopo alcuni giorni di assenza, una famiglia fa rientro alla propria abitazione, ma deve tristemente constatare che buona parte di una intera parete di cartongesso era stata danneggiata dall’acqua piovana.

Il rischio:

La penetrazione di acqua all’interno degli edifici è tradizionalmente dovuto a perdite dalle protezioni poste su tetti delle guaine impermeabilizzanti.

In seconda battuta c’è il rischio di rottura di gronde e di pluviali che, se posti all’interno delle pareti, possono causare danni consistenti.

Il danno:

In questo caso di cronaca il motivo del danneggiamento è dato proprio da questo secondo genere di rischio.

Una proposta:

Per sopportate il rischio di danni da bagnamento, il ricorso alla soluzione assicurativa può rappresentare una risposta economicamente favorevole.

Parlando però di danni da bagnamento è necessario verificare quale tipologia di eventi venga compresa in polizza.

Va infatti premesso che la rottura di gronde e pluviali generalmente rientrano tra quelli espressamente esclusi dalle tradizionali coperture assicurative.

Zurich Metro per metro quadro

La soluzione di Zurich Metro per metro quadro prevede l’indennizzabilità dei danni al fabbricato anche se dovuti a rottura e/o guasto accidentale di impianti idrici

Glossario
Nel glossario di polizza l’impianto idrico è considerato in forma alquanto estensiva, esso infatti è considerato l’insieme di apparecchiature idriche, tubazioni, condutture, raccordi e valvole poste permanentemente al servizio del fabbricato per la distribuzione dell’acqua compreso anche il caso di convogliamento e smaltimento delle acque piovane

Come risparmiare sull’affitto di casa: alcuni consigli utili, dalla normativa alla vita quotidiana

La crisi economica si fa sentire sempre di più e sono molte le famiglie che stanno attraversando un periodo difficile e spesso non riescono a pagare il canone d’affitto dell’appartamento in cui vivono.

Il governo ha messo in campo alcune misure per il sostegno alle famiglie, tra cui il blocco degli sfratti fino al 30 giugno 2021 e il cosiddetto ‘bonus affitto 2021’ con un contributo a fondo perduto del 50% del canone di locazione.

Ma è possibile risparmiare ulteriormente sulle spese domestiche?

Fino a un massimo di 1.200 euro per i locatori: cos’è il bonus affitto 2021

Con la Legge di Bilancio 2021 è stata prorogata la misura chiamata ‘bonus affitto’ che consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% per lo sconto sul canone di affitto. Cosa significa? Se un locatore applica una riduzione di 500 euro sul canone, potrà essere rimborsato del 50%, vale a dire 250 euro, fino a un massimo di 1.200 euro.

Si tratta di una misura di sostegno sia per chi non riesce a pagare l’affitto a causa della crisi economica, sia per gli stessi locatari che hanno visto prorogato il blocco degli sfratti fino al 30 giugno 2021.

L’accordo tra le parti deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate e ovviamente questo intervento non cambia tutti gli altri aspetti previsti dal contratto di locazione.

Alcuni consigli su come risparmiare sulle spese di affitto casa

Il primo consiglio, come abbiamo visto, riguarda la possibilità di concordare una riduzione del costo del canone di affitto con il locatore grazie alla misura del ‘bonus affitto’.

Ma ci sono anche altre possibilità. Un modo per risparmiare è quello di trovare un co-inquilino con il quale dividere le spese di affitto.Se ci troviamo in un appartamento che costa 1000 euro al mese e ha due camere da letto, allora si può dividere con un’altra persona e le spese scenderebbero a 500 euro. è chiaro che però occorre concordare con il locatore questa eventualità.

Un’altra possibilità è data dalla scelta del posizionamento dell’appartamento: spostarsi in un piccolo centro urbano permette di abbattere anche di molto i costi del canone di locazione.

Per concludere, possiamo dare qualche consiglio su come risparmiare sulle spese domestiche, in maniera tale da poter reggere il costo del canone di affitto: innanzitutto, fare un calcolo preciso delle spese fisse (locazione, bollette) e spese variabili, in maniera tale da ridurre queste ultime, limitando le spese extra; in secondo luogo, pensando alle spese fisse, cercare di ridurre i consumi che pesano sulle bollette, ad esempio spegnendo il riscaldamento quando non siamo in casa e programmandone l’accensione per il nostro ritorno, oppure evitando di lasciare in standby gli apparecchi elettronici.

Affrontare gli imprevisti della vita: polizze, depositi bancari e previdenza complementare

Tutti nella vita possono andare incontro a degli imprevisti, a degli eventi non attesi per i quali è necessario sostenere delle spese impreviste. Sarebbe opportuno, quindi, prepararsi con un certo margine di anticipo per affrontare ciò che il futuro riserverà con tanta tranquillità. Ecco allora gli strumenti più importanti che è possibile scegliere per proteggersi dalle conseguenze di eventi avversi o semplicemente per poter contare su di un piccolo gruzzoletto come la previdenza complementare, le polizze e i depositi bancari.

Risparmiare è il primo passo per affrontare gli imprevisti futuri

Per affrontare ciò che potrebbe accadere nel futuro, sicuramente il primo passo sarà quello di iniziare a risparmiare una cifretta fin da ora. Un piccolo risparmio portato avanti con continuità, infatti, permetterà di avere dopo qualche anno una piccola e discreta sommetta grazie alla quale sarà possibile far fronte ad un evento inatteso.

In ogni caso per fra fronte agli imprevisti della vita si potrà ricorrere a strumenti bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali. Ognuno avrà le sue specifiche caratteristiche, il proprio profilo fiscale e costo per cui si dovrà valutare con la massima attenzione quale scegliere in base alle proprie esigenze.

Polizze, depositi bancari e previdenza complementare

Chi vuole risparmiare una piccola cifra quotidianamente potrà scegliere i depositi bancari o degli strumenti facilmente liquidabili grazie ai quali si potrà accedere al proprio denaro in maniera molto veloce.

Qualora ci si voglia proteggere da eventi esterni, si potranno sottoscrivere le “polizze infortuni” o quelle “malattia” grazie alle quali si avrà il rimborso spese sanitarie, la possibilità di essere ricoverati presso una casa di cura e un supporto economico nei giorni in cui non si potrà lavorare.Qualora, invece, ci si voglia proteggere dai grandi eventi atmosferici ci si potrà affidare ad una polizza “abitazione” per tutelare in questo modo la propria abitazione da eventi imprevisti.

Si potranno anche contrarre delle polizze r.c auto con coperture accessorie per viaggiare in auto con la massima tranquillità. Ricordiamo che, oltre a quella di incendio e furto, c’è anche la polizza infortuni del conducente nonché la kasko che compre tutti quanti i danni causati dal veicolo mentre circola. E ancora, per tutelare le persone care nel caso in cui l’unica fonte di reddito primaria di tutta la famiglia venga a mancare, si potrà stipulare una polizza “caso morte”.

Infine anche la previdenza complementare sarà un valido aiuto per il futuro in quanto si potrà chiedere che venga anticipata una parte del capitale che si è accumulato. Nel caso di licenziamento, di dimissione, di mobilità, di invalidità permanente, cassa integrazione ordinaria o straordinaria o morte, infine, sarà possibile chiedere in parte o tutto il capitale che si è accumulato.

Leggete anche: Come risparmiare sull’affitto di casa: alcuni consigli utili, dalla normativa alla vita quotidiana